Trasformazioni. Finale aperto, nessuno spettatore, tutti coinvolti

Trasformazioni. Finale aperto, nessuno spettatore, tutti coinvolti

22 novembre

Tre giorni in cui passato e presente si incontrano, si contaminano e si confrontano per costruire insieme il futuro. Un viaggio intergenerazionale attraverso le grandi trasformazioni sociali, economiche, politiche, culturali e sindacali che hanno investito il paese dal dopoguerra fino ai giorni nostri. Un’esplosione di idee e di immagini che prende forma dalla collaborazione fra il Sindacato pensionati Cgil e BASE Milano e che avrà luogo dal 28 al 30 novembre proprio nella sede l’hub creativo milanese.

28 NOVEMBRE - 1 DICEMBRE • ingresso libero
La mostra “Trasformazioni”.
Durante tutta la tre giorni e fino al 1 dicembre, nello spazio B dell’hub creativo BASE Milano sarà esposta la mostra “Trasformazioni. Un viaggio attraverso le grandi trasformazioni sociali, economiche, politiche, culturali e sindacali che hanno investito il paese dal dopoguerra fino ai giorni nostri.
 
Per la prima volta escono dai faldoni foto e documenti originali contenuti nei preziosi archivi storici della Cgil. Un patrimonio sconfinato di storie personali e collettive che meritavano di essere esibite e raccontate.
Otto epoche profondamente diverse ma strettamente collegate tra loro, impreziosite dalle opere realizzate con la tecnica pixel dallo streertartist Krayon. 
Una mostra pensata e curata dallo Spi-Cgil insieme alla casa editrice LiberEtà, con il contributo di BASE Milano, Archivio storico Cgil nazionale e Fondazione Di Vittorio.
“Trasformazioni” è un’inedita e originale ricostruzione della capacità del Sindacato di relazionarsi con i cambiamenti: quando li ha determinati, quando non li ha determinati ma li ha saputi comunque incanalare, quando non li ha compresi e li ha quindi subiti. È un invito a rileggere con occhi diversi - e finanche critici - non solo la storia della Cgil ma anche quella più generale del nostro paese guardando in faccia la realtà di oggi per costruire tutti insieme l’Italia del futuro.

GIOVEDÌ 28/1115:00-17:00 
“Il riscatto operaio. Storie e testimonianze dagli anni '70”
La costruzione del welfare universale, le grandi riforme, le conquiste sindacali in fabbrica, i diritti sociali e civili, la lotta contro il terrorismo rosso, nero e di Stato.
A 50 anni esatti di distanza i protagonisti di quella straordinaria stagione tornano per la prima volta a incontrarsi e a parlarsi. 
La storia come spunto per guardare al domani in un mondo che, come allora, è in piena ebollizione e trasformazione.
Intervengono:
Sergio Cofferati
Dolores Deidda
Betty Leone
Ivan Pedretti
Savino Pezzotta
Silvano Veronese
Modera:
Ettore Boffano, giornalista

VENERDI 29/11 • 9:00 - 13:30
Parliamoci. Studenti e pensionati a confronto
Studenti dell’Università Cattolica di Milano e del Liceo Artistico Caravaggio incontrano ex impiegati e operai di fabbrica. Un dialogo intergenerazionale, un confronto tra esperienze passate e aspettative future rispetto al mondo del lavoro e alla condizione di lavoratore.

SABATO 30 /11 • 15:00 - 17:00
“Individuale e collettivo”
Se le industrie culturali e creative sono animate di tanti “uni”, ci si può rappresentare “tanti”? L’incontro si propone come un dialogo costruttivo tra istituzioni, sindacati e operatori delle industrie culturali e creative. 
Intervengono:
Cristina Tajani I Assessore al Lavoro e Attività produttive Comune di Milano
Vincenzo Colla | Vicesegretario Generale Cgil 
Massimo Bonini | Segretario Generale Cgil Milano
Eleonora Voltolina | La Repubblica degli Stagisti
Emanuele Lazzarini | Manuia - Policies for Happiness
Mattia Cavani | Acta - L'associazione dei freelance
Modera:
Valentina La Terza | BASE Milano
 
SABATO 30 /11 • 17:00 - 19:00
Workshop "Lavoro del futuro e felicità: una lettura attraverso il BES"
Il mondo del lavoro, a cui è dedicato uno dei 12 domini del BES (l’indice dell’Istat che fotografa il benessere del nostro Paese) sarà segnato da anni di profondi cambiamenti. È ragionevole pensare che nuovi indicatori affiancheranno o sostituiranno quelli attualmente in uso per definire un nuovo orizzonte desiderabile, in cui il lavoro, contestualizzato nel nuovo mondo, sia per ciascuno/a fonte di felicità e di senso.
Il workshop prevede una co-progettazione tra interessati ed esperti che avrà come output l'immaginazione di un set di indicatori per definire il lavoro del futuro. 
A cura di Manuia - Policies for happiness

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