Dopo l’emergenza un paese da ricostruire

Dopo l’emergenza un paese da ricostruire

9 giugno

Ci siamo lasciati alle spalle mesi terribili. La fila delle ambulanze, le terapie intensive piene, i camion dell’esercito che portano via le bare, la strage nelle case di riposo. Sono immagini che resteranno per sempre scolpite nella nostra memoria.
Abbiamo perso amici e parenti. Anche molti compagni e compagne del nostro sindacato ci hanno lasciati. Non li dimenticheremo e quando sarà possibile gli daremo il tributo che meritano”.
Il Segretario generale dello Spi-Cgil Ivan Pedretti ha affidato ad un videomessaggio pubblicato sulla pagina Facebook del Sindacato le riflessioni su quello che è successo durante le fasi più complicate della diffusione nel Covid-19.

Pedretti parla anche di una questione personale che lo coinvolto direttamente, con i due genitori anziani ospiti in una casa di riposo che si sono ammalati ma che “per fortuna ce l’hanno fatta e hanno vinto la loro dura battaglia contro il virus”.

“Arriverà – continua nel suo videomessaggio il Segretario generale dello Spi-Cgil - il tempo del ricordo, dei bilanci e anche delle responsabilità. Noi ci saremo e faremo come sempre la nostra parte.
Ora però c’è bisogno di ripartire, con cautela, con responsabilità, rispettando le regole. C’è un paese da ricostruire e c’è un lavoro grande e largo che il nostro sindacato deve fare.
Non avevamo dubbi prima, ne abbiamo ancora meno oggi. Di noi e del lavoro che facciamo per rappresentare i pensionati e gli anziani ci sarà sempre più bisogno”.

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