I giovani sono il nostro futuro e noi siamo dalla loro parte

I giovani sono il nostro futuro e noi siamo dalla loro parte

15 luglio

Tentano sempre di dividerci ma ancora una volta si dovranno rassegnare. I giovani sono il nostro futuro e noi siamo e saremo sempre dalla loro parte.
Per questo abbiamo avviato una collaborazione stretta e quotidiana con l’Unione degli universitari e la Rete degli studenti che li rappresentano, con cui da tempo condividiamo idee, progetti e iniziative su tutto il territorio nazionale.
A queste organizzazioni studentesche ci lega un rapporto antico, che si rinnova anno dopo anno e che ora è stato ulteriormente aggiornato ampliando sempre di più le ragioni del nostro stare insieme.

C’è il tema della legalità, innanzitutto, con i campi e i laboratori antimafia che da molti anni si svolgono ogni estate in tutta Italia grazie al prezioso lavoro di centinaia di giovani e anziani volontari. L’idea è quella di continuare su questa strada ma anche quella di rafforzare il progetto attraverso iniziative sull’educazione alla legalità e sull’antimafia sociale che vivano per tutto l’anno nel territorio.

C’è poi la memoria storica, intesa come un fondamentale passaggio di consegne tra chi è più anziano e le nuove generazioni.
Siamo stati tutti insieme ad Auschwitz con il treno della memoria e tantissime sono le iniziative comuni che abbiamo promosso e che continueremo a promuovere, anche nelle scuole e nelle università, sull’antifascismo e sulla lotta di Liberazione.
Attraverso specifici percorsi formativi vogliamo e dobbiamo però anche guardare agli anni ’70, straordinaria stagione di riforme e di diritti, alla storia del Sindacato e della rappresentanza del mondo del lavoro e alla costruzione della democrazia nel nostro paese.

Per colmare un vuoto di rappresentanza che riguarda i giovani c’è inoltre bisogno di rafforzare la contrattazione sociale territoriale individuando le nostre comuni priorità rivendicative in particolare verso il trasporto pubblico, sulle tariffe dei servizi, sull’accesso alla cultura, sull’assistenza sanitaria per i fuorisede, sul grande tema della casa e degli affitti e sul recupero di immobili inutilizzati, anche di quelli confiscati alle mafie.

Infine la questione previdenziale, estremamente rilevante per i giovani e che dovrà essere affrontata all’interno della più generale vertenza sulle pensioni per assicurare un trattamento pensionistico adeguato e dignitoso alle future generazioni.

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